La società
Un pomeriggio mi chiedono, se alle 20, appena finito il lavoro volevo andare con Loro … “cerrrrto” dico io, figurati se me ne perdo una! In 5 sopra la macchina stiamo andando a casa di un amico che, non si è visto alla lezione del mattino non si riesce a rintracciare e siccome si sa che, negli ultimi tempi ha avuto dei problemi, seri, di carattere sentimentale … si va a casa sua per sostenerlo e farlo risalire dalla caduta … così mi spiegano … fermi davanti un negozio, qualcuno non scende e compra qualche birra … a casa non c’è ci dicono che forse potrebbe essere … in quel posto non c’è … andiamo in giro cercandolo per strada … passa … un’ora buona … arriva la chiamata, è a casa … dalla finestra, appena ci vede (vede i suoi amici) gli occhi gli si illuminano … saliamo, ci fa, entrare non prima di averseli abbracciati, uno ad uno … ha il sorriso stampato in viso come … come una paresi facciale/bloccato/continuo … dalla borsa di plastica escono, le birre e una busta con … pesce secco (credo sardine, aperte ed essiccate) si comincia a parlare del più e del meno, ma man mano la discussione si incentra sul “problema”. Capisco che già altre volte c’era stata una situazione simile, ma malgrado le visite e le “birre” … 2 giorni e, punto e da capo … “adesso! Vuoi che la società si faccia carico del tuo problema?” … la risposta è si … la società … con le sue strutture … sta spianando la strada che possa risolvere il problema dell’amico.
Si è nel pieno dei preparativi per il congresso … ieri sera … non so da dove cominciare … ero in sala editing e sapevo che Moshe doveva dare una mano per caricare i materiali per il congresso e avremo fatto tardi … per ore sento un gran baccano musica ad alto volume … canti … niente di particolare “sono i ragazzi che cantano mentre lavorano”, giustamente pensai … verso le 23, per sgranchirmi e soprattutto per recuperare una sigaretta mi decisi ad uscire … siamo al piano terra … varcata la soglia, che immette nel pianerottolo da cui dipartono le scale che portano a i 3 piani superiori … … davanti a gli occhi mi si presenta una scena, per me, surreale … mi sento strano … come in un film di pionieri del west o di quei filmati di propaganda realizzati dalle dittature fasciste, naziste e comuniste … quei filmati sul lavoro costruiti ad arte, per far vedere/dimostrare/indottrinare il popolo/gregge … davanti a me e alzando lo sguardo per la tromba delle scale, fino all’ultimo piano … una fila interminabile di AMICI … ognuno a circa due metri uno dell’altro che a passa mano scendevano materiale cantando, ridendo e scherzando … riuscendo a razionalizzare solo l’esteriorità di quella visione, ma con il cuore grondante, stracolmo di gratitudine verso tutti quei singoli amici che in questi giorni sono stati sorrisi, abbracci, lettori, cantanti, traduttori, bocche, corpi, servitori, maestri, cameraman, registi, cucinieri, cuochi, elettricisti, tecnici del suono, del video …… e ora erano 1 … un solo corpo … che davanti a i miei occhi si muoveva con movimenti armoniosi … sinuosi ma decisi … risuonarono dentro di me … le parole di un salmo … Dall'alto di questa rupe io lo vedo,dall'alto di questa cima lo contemplo: questo è un popolo diverso da tutte le nazioni! Come sono belle le tue tende Giacobbe, le tue dimore Israele!Si accovaccia come leone si distende come leonessa. Nessuno lo farà rialzare.
mercoledì 5 febbraio 2014
mercoledì 15 gennaio 2014
Il Vento della vita, Ascendenze e Discendenze - Go with the wind
Adesso entriamo in profondità, perchè bla bla bla ci serve solo se ci aiuta a raggiungere l'obiettivo che è quello di... stare in aria e volare!
Diciamo che, in effetti ci serve una sorta di iniziazione, perchè prima cosa,
dobbiamo trascendere dalle informazioni che ci arrivano dai nostri sensi.
Lo sentiamo arrivare da destra o da sinistra, ma mai da sotto o da sopra.
Solo fidandoci dell'esperienza accumulata in generazioni da chi in aria c'è stato, potremo fare esperienza della vera radice del Vento che sono le Ascendenze e le Discendenze.
Certo, è chiaro non è facile, si mette in gioco la vita!
E per di più, in un momento di difficoltà in aria è andare incontro, alla possibilità che si materializzi l'incubo peggiore che si trova nei meandri della nostra psiche...
precipitare nel vuoto.
Malgrado non sia l'ambiente in cui siamo nati e cresciuti, Non è ostile a noi, anzi.
Ma Pretende Rispetto.

E' come se mettesse delle barriere a chi si volesse cimentare proprio per fargli acquisire quel dovuto rispetto.
Il primo vincolo è proprio quello psicologico della paura e
per la maggior parte delle persone, l'insensatezza di tale attività.
Il secondo è di carattere fisico-percettivo, infatti "le Ascendenze e le Discendenze" si possono percepire e capire solo e soltanto stando già in aria. Quindi prima ti decolli e poi capisci.
E in più non le percepisci tramite i sensi tradizionali ma, tramite la sovrappressione e la sovra-depressione che si crea nel nostro apparato circolatorio in contrasto con la legge di gravità.
E in più non le percepisci tramite i sensi tradizionali ma, tramite la sovrappressione e la sovra-depressione che si crea nel nostro apparato circolatorio in contrasto con la legge di gravità.
Quando entriamo in una zona di correnti Ascensionali (che salgono) saliamo anche noi con essa.
La salita farà defluire il sangue dalla parte superiore del corpo verso la parte inferiore, privando il cervello della giusta quantità di sangue.
Questo lo percepiamo come una pesantezza del corpo e della psiche e tenderemo a vedere più scuro. Quindi, sali: ti senti pesante nel corpo, nella mente e vedi contorni scuri.
Viceversa entrando in una zona di correnti Discendenti (che scendono) il sangue fluirà verso la parte superiore, quindi alla testa. La sensazione sarà: un senso di leggerezza fisica e psichica, i colori tenderanno al rosso.
Le Ascendenze (g+) e le Discendenze (g-), influiscono molto sul nostro stato psico-fisico, siamo sensibili alla più piccola variazione, fino al punto che riusciamo a resistere solo fino a un certo grado di velocità, +9g e -4/5g, dopo di che andiamo in tilt, perdiamo conoscenza, superando i 20/30 si muore.
venerdì 10 gennaio 2014
Il Vento della vita, I nomi del Vento - Go with the wind
E cosi' il Vento ha diversi nomi... non li ha lui!
Noi, gli abbiamo dato diversi nomi.
Malgrado non si vedesse, il suo impatto su ogni singolo aspetto della nostra vita quotidiana era troppo forte per non darsi da fare!
E lo abbiamo fatto!
E malgrado non si vedesse direttamente, lo abbiamo misurato secondo le sensazioni che ci suscitava e tramite il suo impatto sulle cose... e per ogni misura un nome.

Per ogni sensazione un nome.
Siamo stati bravissimi.
Addirittura, a ogni nome abbiamo applicato una scala graduata per misurarlo, proprio precisamente: nodi, km/h, metri al secondo.

Allora,
secondo la sensazione della forza che sentivamo esercitare su di noi chiamiamo il vento: Brezza, Tempesta, ... o secondo la direzione, etc.
Quando successe che per bisogno e per diletto cominciammo a cimentarci con il volo, ci dovemmo confrontare con nuove sensazioni e parametri completamente diversi questo nuovo ambiente dettava.
Per prima cosa e non senza rischi, paure, incidenti ed errori, scoprimmo che il "Vento" non era solo orizzontale.
Ma d'altronde, anche la parola stessa "vento orizzontale" non esisteva prima.
Per prima cosa e non senza rischi, paure, incidenti ed errori, scoprimmo che il "Vento" non era solo orizzontale.
Ma d'altronde, anche la parola stessa "vento orizzontale" non esisteva prima.
L'esigenza di creare questo nome "vento orizzontale" si è rivelata, solo, quando si è scoperto che c'era anche un "vento verticale". Soltanto quando è arrivato il contrasto, il "vento verticale", si è dato nome anche a quello orizzontale che prima era solo, "Vento".
Un vento verticale!?
In realtà, come abbiamo visto, la genesi del vento, per l'effetto del riscaldamento del sole sulle cose, sviluppa solo movimenti verticali.
Il vento che percepiamo muoversi orizzontalmente è solo il risultato, l'effetto, lo scarto dei movimenti, al plurale, verticali.
Infatti sono due i movimenti verticali.
"Ascendenza" e "Discendenza".
Non esiste l'uno senza l'altro.
Il punto, nell'economia del volo libero è:
"come rimanere nella parte ascendente?"
Un vento verticale!?
In realtà, come abbiamo visto, la genesi del vento, per l'effetto del riscaldamento del sole sulle cose, sviluppa solo movimenti verticali.
Il vento che percepiamo muoversi orizzontalmente è solo il risultato, l'effetto, lo scarto dei movimenti, al plurale, verticali.
Infatti sono due i movimenti verticali.
"Ascendenza" e "Discendenza".
Non esiste l'uno senza l'altro.
Il punto, nell'economia del volo libero è:
"come rimanere nella parte ascendente?"
lunedì 6 gennaio 2014
Il Vento della vita, i filetti fluidi - Go with the wind
“Qual è il senso della mia vita?. In altre parole, questa tale quantità di anni della nostra vita che così fortemente ci costano caro, cioè le numerose pene e tormenti a causa delle quali soffriamo, per portarli a termine, chi ne gode? Ancora più precisamente, a chi io arreco piacere?" Baal Hasulam
Fisicamente, ma anche nella sfera psichica interiore, il nostro desiderio più soave è quello di librarci, staccandoci volteggiando dall'oppressione della materia, liberi, immersi e sostenuti dal Tutto di cui da quel momento faremmo parte integrante.
Eppure il volo, insieme a tutti gli altri poteri era uno di quelli più importanti che avevamo da bambini e che usavamo più spesso. Planare come un falco per i bambini e librarsi leggiadre come fate, le bambine.
Fino a quando qualcuno si accorse che il modo per volare era proprio li che aspettava solo di essere usato. Ecco che, dopo tanti sforzi era tempo che gli occhi del nostro intelletto vedessero e il regalo di volare fosse concesso.
Si chiamava "filetto fluido", un vero miracolo della natura. Per gli amanti del volo, la vera "particella di Dio". Questo fantastico regalo non è altro che una componente di cui sono fatti i fluidi, quindi anche l'aria, il "Vento".
A questo punto, e stavolta guardando il particolare giusto delle ali degli uccelli, ci siamo accorti che nella parte anteriore dell'ala, la faccia superiore era arrotondata rispetto alla faccia inferiore piatta, questo, obbligava il filetto fluido ansioso di stare unito ai suoi compagni che passava sopra, vista la curvatura, a fare più strada, quindi ad accelerare per riunirsi al suo compagno che passando sotto, dove non c'era curvatura faceva meno strada.
Ed è allora che si capì che l'accelerazione del filettino ansioso per l'unione che passava sopra creava un risucchio verso l'alto,
E' la naturale forma dell'ala che interagendo con i filetti fluidi, nelle giuste condizioni di velocità crea la portanza, "il risucchio dall'alto" Permettendo il volo.
Volare, librarsi liberi nell'aria, superare la forza di gravità che ci tiene compressi nella polvere di cui siamo fatti è sempre stato il sogno e anche i bisogno dell'umanità.
Fisicamente, ma anche nella sfera psichica interiore, il nostro desiderio più soave è quello di librarci, staccandoci volteggiando dall'oppressione della materia, liberi, immersi e sostenuti dal Tutto di cui da quel momento faremmo parte integrante.
Un sogno che malgrado sentiamo fare parte di noi come di un destino mancato o a cui siamo chiamati, sembra abbandoniamo presto crescendo con gli anni.
Eppure il volo, insieme a tutti gli altri poteri era uno di quelli più importanti che avevamo da bambini e che usavamo più spesso. Planare come un falco per i bambini e librarsi leggiadre come fate, le bambine.
In realtà non l'abbiamo abbandonato affatto questo desiderio.
Il fatto è che lo vogliamo veramente e non solo nella sfera fantastica come da bambini.
Ovviamente copiavamo dalla natura ma non trovavamo la strada giusta.
Fino a quando qualcuno si accorse che il modo per volare era proprio li che aspettava solo di essere usato. Ecco che, dopo tanti sforzi era tempo che gli occhi del nostro intelletto vedessero e il regalo di volare fosse concesso.
Si chiamava "filetto fluido", un vero miracolo della natura. Per gli amanti del volo, la vera "particella di Dio". Questo fantastico regalo non è altro che una componente di cui sono fatti i fluidi, quindi anche l'aria, il "Vento".
Solo che questo filettino, nella sua semplicità ha una caratteristica particolare che lo rende così prezioso, appena si divide dai suoi compagni filettini tende immediatamente a riunirsi a loro e fa di tutto per riuscirci.
A questo punto, e stavolta guardando il particolare giusto delle ali degli uccelli, ci siamo accorti che nella parte anteriore dell'ala, la faccia superiore era arrotondata rispetto alla faccia inferiore piatta, questo, obbligava il filetto fluido ansioso di stare unito ai suoi compagni che passava sopra, vista la curvatura, a fare più strada, quindi ad accelerare per riunirsi al suo compagno che passando sotto, dove non c'era curvatura faceva meno strada.
"la portanza" e che le ali degli uccelli, non volano perchè spinti dall'aria da sotto, o da un effetto remo.
E' la naturale forma dell'ala che interagendo con i filetti fluidi, nelle giuste condizioni di velocità crea la portanza, "il risucchio dall'alto" Permettendo il volo.
giovedì 18 marzo 2010
La fabbrica
Per parlare della fabbrica devo necessariamente soffermarmi sul fabbricato. Per vederlo da una prospettiva migliore, su tre dei suoi lati e nella sua interezza, mi sono messo a una distanza di 100/150 metri. Ogni volta, per ogni suo lato, attraverso la strada a doppia corsia, mi scelgo la migliore visuale, considerando macchine parcheggiate, piloni della corrente, che qui sembrano essere esageratamente numerosi, e cercando di apparire meno strano possibile, accendo una sigaretta e mi godo il panorama aspirando lentamente.
To speak of the factory must necessarily focus on the building. To view it from a better perspective on three of its sides and in its entirety, I started a distance of 100/150 meters. Each time, on all sides, through the dual carriageway, I choose the best view, considering parked cars, poles of the current, which here seem to be overly numerous, and trying to appear less strange as possible, light a cigarette, and I enjoy landscape smoking slowly.
Ho detto panorama! No! Non è un errore … Però effettivamente … ripensandoci … non è la parola esatta … di una cosa inanimata guardi il panorama, un paesaggio, anche di una donna quando si guarda come un oggetto si dice “il panorama”, una cosa inanimata di cui godi la bellezza e basta. Il Nostro caso è diverso … questo fabbricato … ha l’anima! Anzi, una molteplicità di anime, un numero tale che se ti metti a guardarle una per una ti perdi. Potrei stare delle ore o addirittura delle giornate a guardare una sola stanza …
I said panorama! No! It's not a mistake ... But actually ... on second thought ... it's not the right word ... of an inanimate object look at the landscape, a landscape, even when a woman looks like an object is called "landscape", an inanimate object of which enjoy beauty and nothing else. Our case is different ... ... this building has the soul! Indeed, a multiplicity of souls, a number that if you start looking at them one by one you're missing. I could stay for hours or even days of watching a single room ...
No, non ne ho fatti lechaim … e anche quando qui, i lechaim si fanno con acqua o acqua e limone … qualche bottiglia di pezoska, la vodka con o senza peperoncino prodotta da B.B. a tavola c’è ma nessuno o quasi la beve. Tranne io, il secondo giorno al primo pranzo, seduto vicino un amico russo di quelli che appena li vedi a distanza, pensi tra te e te “quello è russo”, Moshe non c’èra. Con l’amico della russia avevamo fatto già qualche lechaim, lui beveva quella senza peperoncino io pensavo “la vodka brucia la pancia da paura, dato che ci siamo, riequilibriamo e facciamo bruciare pure la bocca”. Al secondo bicchiere (1 bicchiere = 2 dita … no,no,non in vertica … in orizzontale le dita!) ci cadde dentro pure il peperoncino
No, I do not have the facts ... and even when Lechaim here, Lechaim are made with water or water with lemon ... a few bottles of pezoska, vodka with or without chilli produced by BB at the table but there is no or almost drunk. Except me, the second day to the first room, sitting next to a Russian friend who just see them from a distance, you think to yourself "what is Russian," Moshe was not there. With the friend of Russia had already made some Lechaim, he drank one without chilli I think "the vodka burns the stomach from fear, as we rebalance and we also burn your mouth." The second glass (1 glass = 2 fingers ... no, no, not in Western ... horizontal fingers!) We fell in as well the chili ...
In quel momento, in mezzo alla “festa” gioiosa/partecipe/mai fuori le righe, di vera connessione … in mezzo a canti, lechaim e annunci con relativi lunghissimi applausi e fischi di sottolineatura … distinguo bene tre parole: italian … sisilian e lechaim …… “minchia! A me tocca” pensai. E infatti, nemmeno il tempo di organizzarmi mentalmente che mi ritrovai il carissimo amico russo con il sorrisone e il microfono in mano che mi faceva cenno di parlare … Giovanni traduceva … in ingresso e in uscita … ero emozionato si, ma molto contento di farlo questo lechaim . Alzando il bicchiere esordi dicendo che quello era un lechaim al peperoncino e che per l'invidia, che avevo di B.B. Israele chiedevo che tra tutte le loro intenzioni ne avessero una anche per B.B. Italia, affinchè potesse anche lei avere una sede attiva, con fabbrica per la divulgazione, le lezioni del mattino e una società. Un lechaim un po egoistico/patriottico che comunque fu accolto … lo potete immaginare? … si! Ma Vi dico lo stesso che quella sala, con più di 200 uomini tremava … quell’intenzione se proprio non ci è arrivata lì … al Borè … un bel pezzo di strada l’ha fatta.
At that moment, amid the "feast" joyous / share / never outside the lines of true connection ... in the middle of songs, and Lechaim ads for long applause and whistles underscore distinguish well ... three words: italian ... sisilian and Lechaim ... ... "Shit! My job was "I thought. Indeed, even the time of mental organization that our dear Russian friend I was with the big grin and a microphone in his hand beckoned me to talk ... ... John translating incoming and outgoing ... I was excited, very happy to do this Lechaim. Raising his glass, saying that this was a beginning Lechaim chilli and that envy, which I had BB Israel demands that among all their intentions they had one too for BB Italy, that she could have a place of active, with factory disclosure, the lessons in the morning and a society. A Lechaim a little selfish / patriotic anyway you can imagine it was received ...? ... Yes! But I tell you the same as that room with more than 200 men shaking that intention ... if you really did not reach us there ... the Bore ... a long way to go make it.
Al pranzo dell’indomani un’emozione grandissima che mi ha fatto toccare con mano che questi lechaim non sono un fatto folcloristico/rituale/vogliamose bene finchè il bicchiere è pieno … l’unione non è un fatto sentimentale … arrivati a un certo punto, Moshe … grandissssssssimo mi ha tradotto e continua a tradurmi TUTTO, TUTTO anche il ronzio delle api … non ci credete?! Sapete come fa in ebraico un’ape?… zim zum … allora informateVi …
qualcuno comincia a mettere delle basi musicali di canzoni conosciute ma con i testi kabbalisti … lo spiker “questo canto in onore del cli italiano affinche si possa realizzare il desiderio espresso ieri … e mettono … O Sole Mio … Mauro e Debora, voi ne sapete qualcosa … appena Moshe riesce a tradurmi qualche parola … niente … mi stava scoppiando il cuore … che parole … a qualunque costo me la faccio tradurre e la pubblico … dove ero? … a ecco sono alle 23,56 alle 2,15 mi alzerò e stamattina non ho nemmeno fatto il riposino che di solito si fa, si deve fare, dalle 7 fino alle 8,50 … LE LEZIONI DEL MATTINO SONO ……….. LA BASE, LA VITA!
At lunch dell'indomani great emotion that made me first-hand that these are not a fact Lechaim folk / ritual / vogliamose good until the glass is full ... the union is not a sentimental ... arrived at a certain point, Moshe ... grandissssssssimo me has translated and continues to tradurmi EVERYTHING, EVERYTHING ... even the hum of the bees do not believe me?! You know what makes a bee in Hebrew? Zim Zum ... ... inform yourself ... then someone starts to put some backing tracks to popular songs with the lyrics but the spiker Kabbalists ... "this song in honor of Italian clinical efforts to achieve the desire expressed yesterday ... and bring ... O Sole Mio ... Mauro and Deborah, you know something ... just can tradurmi Moshe few words ... nothing ... I was bursting my heart ... that no matter what my words ... I can translate and publish it ... where was I? ... To be here at 23.56 I'll get up at 2:15 this morning and I have not even done the rest that usually you do, you must do, from 7 till 8.50 ... THESE LESSONS ARE MORNING ... ... ... .. THE BASIC LIFE!
To speak of the factory must necessarily focus on the building. To view it from a better perspective on three of its sides and in its entirety, I started a distance of 100/150 meters. Each time, on all sides, through the dual carriageway, I choose the best view, considering parked cars, poles of the current, which here seem to be overly numerous, and trying to appear less strange as possible, light a cigarette, and I enjoy landscape smoking slowly.
Ho detto panorama! No! Non è un errore … Però effettivamente … ripensandoci … non è la parola esatta … di una cosa inanimata guardi il panorama, un paesaggio, anche di una donna quando si guarda come un oggetto si dice “il panorama”, una cosa inanimata di cui godi la bellezza e basta. Il Nostro caso è diverso … questo fabbricato … ha l’anima! Anzi, una molteplicità di anime, un numero tale che se ti metti a guardarle una per una ti perdi. Potrei stare delle ore o addirittura delle giornate a guardare una sola stanza …
No, non ne ho fatti lechaim … e anche quando qui, i lechaim si fanno con acqua o acqua e limone … qualche bottiglia di pezoska, la vodka con o senza peperoncino prodotta da B.B. a tavola c’è ma nessuno o quasi la beve. Tranne io, il secondo giorno al primo pranzo, seduto vicino un amico russo di quelli che appena li vedi a distanza, pensi tra te e te “quello è russo”, Moshe non c’èra. Con l’amico della russia avevamo fatto già qualche lechaim, lui beveva quella senza peperoncino io pensavo “la vodka brucia la pancia da paura, dato che ci siamo, riequilibriamo e facciamo bruciare pure la bocca”. Al secondo bicchiere (1 bicchiere = 2 dita … no,no,non in vertica … in orizzontale le dita!) ci cadde dentro pure il peperoncino
No, I do not have the facts ... and even when Lechaim here, Lechaim are made with water or water with lemon ... a few bottles of pezoska, vodka with or without chilli produced by BB at the table but there is no or almost drunk. Except me, the second day to the first room, sitting next to a Russian friend who just see them from a distance, you think to yourself "what is Russian," Moshe was not there. With the friend of Russia had already made some Lechaim, he drank one without chilli I think "the vodka burns the stomach from fear, as we rebalance and we also burn your mouth." The second glass (1 glass = 2 fingers ... no, no, not in Western ... horizontal fingers!) We fell in as well the chili ...
In quel momento, in mezzo alla “festa” gioiosa/partecipe/mai fuori le righe, di vera connessione … in mezzo a canti, lechaim e annunci con relativi lunghissimi applausi e fischi di sottolineatura … distinguo bene tre parole: italian … sisilian e lechaim …… “minchia! A me tocca” pensai. E infatti, nemmeno il tempo di organizzarmi mentalmente che mi ritrovai il carissimo amico russo con il sorrisone e il microfono in mano che mi faceva cenno di parlare … Giovanni traduceva … in ingresso e in uscita … ero emozionato si, ma molto contento di farlo questo lechaim . Alzando il bicchiere esordi dicendo che quello era un lechaim al peperoncino e che per l'invidia, che avevo di B.B. Israele chiedevo che tra tutte le loro intenzioni ne avessero una anche per B.B. Italia, affinchè potesse anche lei avere una sede attiva, con fabbrica per la divulgazione, le lezioni del mattino e una società. Un lechaim un po egoistico/patriottico che comunque fu accolto … lo potete immaginare? … si! Ma Vi dico lo stesso che quella sala, con più di 200 uomini tremava … quell’intenzione se proprio non ci è arrivata lì … al Borè … un bel pezzo di strada l’ha fatta.
At that moment, amid the "feast" joyous / share / never outside the lines of true connection ... in the middle of songs, and Lechaim ads for long applause and whistles underscore distinguish well ... three words: italian ... sisilian and Lechaim ... ... "Shit! My job was "I thought. Indeed, even the time of mental organization that our dear Russian friend I was with the big grin and a microphone in his hand beckoned me to talk ... ... John translating incoming and outgoing ... I was excited, very happy to do this Lechaim. Raising his glass, saying that this was a beginning Lechaim chilli and that envy, which I had BB Israel demands that among all their intentions they had one too for BB Italy, that she could have a place of active, with factory disclosure, the lessons in the morning and a society. A Lechaim a little selfish / patriotic anyway you can imagine it was received ...? ... Yes! But I tell you the same as that room with more than 200 men shaking that intention ... if you really did not reach us there ... the Bore ... a long way to go make it.
Al pranzo dell’indomani un’emozione grandissima che mi ha fatto toccare con mano che questi lechaim non sono un fatto folcloristico/rituale/vogliamose bene finchè il bicchiere è pieno … l’unione non è un fatto sentimentale … arrivati a un certo punto, Moshe … grandissssssssimo mi ha tradotto e continua a tradurmi TUTTO, TUTTO anche il ronzio delle api … non ci credete?! Sapete come fa in ebraico un’ape?… zim zum … allora informateVi …
At lunch dell'indomani great emotion that made me first-hand that these are not a fact Lechaim folk / ritual / vogliamose good until the glass is full ... the union is not a sentimental ... arrived at a certain point, Moshe ... grandissssssssimo me has translated and continues to tradurmi EVERYTHING, EVERYTHING ... even the hum of the bees do not believe me?! You know what makes a bee in Hebrew? Zim Zum ... ... inform yourself ... then someone starts to put some backing tracks to popular songs with the lyrics but the spiker Kabbalists ... "this song in honor of Italian clinical efforts to achieve the desire expressed yesterday ... and bring ... O Sole Mio ... Mauro and Deborah, you know something ... just can tradurmi Moshe few words ... nothing ... I was bursting my heart ... that no matter what my words ... I can translate and publish it ... where was I? ... To be here at 23.56 I'll get up at 2:15 this morning and I have not even done the rest that usually you do, you must do, from 7 till 8.50 ... THESE LESSONS ARE MORNING ... ... ... .. THE BASIC LIFE!
martedì 16 marzo 2010
Jacuzzu da B.B. Israel - La fabrica 2
Into the space activities in full swing this morning. Already a pm ... and so far, while all are preparing for medical/life/food/oxygen/pearl/ fontOf Love 'lesson of the morning, a crew is in full swing ...
Furgoni vengono riempiti di materiale … mezzi di dazione …Non so se avete visto un qualche film di fantascienza dove i ribelli/ultimiSopravvissuti, viaggiano su un’astronave che è anche tutto, l’unico loro mondo e in quello hanno e fanno tutto.
Preparing for vans are filled with material ... dation media ... I do not know if you've seen a few science fiction films where the rebels / separated / ultimiSopravvissuti, traveling in a spaceship that is all, only their world and what they have and do everything.
The ship B.B. Israel takes the form of a u ... two wings united on one side, ... 36 earth stations editing, video editing, audio, graphics, television studio, directed video, audio recording studio, 7 / 8 cabins for translations and lessons of foreign countries ... one of them is Moshe.
Il terrazzo è una grande multi officina che continuamente costruisce/espande/ripara l’astronave, lavorazioni
The terrace is a large multi-factory that continually builds / expands / repair the ship, working wood materials, metals, electrical, storage provisioning, laundry, gym, games for children ... a continuous coming and going each with its goal and its task. schedules and related activities are changing the flow of men, women, children, non ...
Some time ago I saw on TV they were studying the flow of ants to and from the nest because they wanted to copy the perfection and lack of traffic jams, and apply those rules to urban traffic ... it came out mathematical formulas long a couple of hundred meters you ... We believe that with mathematics succeed
In tutto l’edificio ci sono, 2 wc per gli uomini e 1 per le donne. Quello degli uomini è costituito da 2 tazze e 1 orinatoio e qualche altro singolo… in quello delle donne non sono entrato e non credo che entrerò, tranne che … Volete … assolutamente … che, Ve lo descriva … in una settimana l’unica fila che ho visto era costituita da ben 1 persona …
Throughout the building there are 2 toilets for men and 1 for women. That for men with 2 cups and 1 urinal and some other single women in that ... are not logged in and I do not think that will come, except ... ... ... absolutely want that, I'll describe in a week ... the only row that I saw consisted of well 1 person
... Sarà che il corpo, al fisicità di più di 300 persone che regolarmente vivono qui e solo una mia percezione … ma che in realtà … il loro livello è già puro spirito? … Fate Voi … Te verde, bruno o caffè solubile … il bicchiere … dispenser da … credo 50 litri … acqua bollente e vai !!!! ... Is that the body, the physicality of more than 300 people who regularly live here and just my perception ... but really ... their level is already pure spirit? Do ... you ... you green, brown, or coffee ... the glass dispenser ... ... ... I think 50 liters boiling water and go!!

In class
Davanti a i miei occhi … un uomo di 60 anni massaggia delicatamente la schiena del suo … chi è costui per lui in questo momento? … che sta alla sua destra … svegliandolo e sostenendolo perché sopraffatto dal sonno …
Before my eyes ... a man of 60 years gently massaging the back of his ... who is this for him now? ... That is his right ... Wake up and supporting him because overcome by sleep ...
Altra scena … già da una ora stà lottando contro il sonno che lo vuole sopraffare … sono scioccato … è una lotta epica … le prova tutte … ciondola veloce il busto avanti e indietro,

come quando si vedono i religiosi davanti al muro del pianto … non riesce a tenere gli occhi aperti e il viso, è la maschera di chi non lo accetta … muove le gambe, si distende, con le mani si stringe le gambe e poi le braccia … ad un tratto scrive qualcosa … ma! In quelle condizioni! … bo! … Forse, un riflesso condizionato o un’altra strategia per sfuggire a Orfello … continua e continua … basta!! È uno strazio! facciamolo dormire, solo mezzora … amici collegati di tutto il mondo, fermiamo la lezione anche per 10 minuti … se lo vedeste sareste d’accordo pure Voi … ad un tratto, si alza e fa una domanda … … sonno sparito … ???? Volete vederlo? 1° Lezione del 17-02-2010, 50°/60° minuto …
Other scene ... it is now struggling with a sleep that will overcome ... ... I am shocked is an epic struggle ... the test ... all dangling fast torso back and forth, like when you see the men in front of the Wailing Wall ... can not keep my eyes open and his face is the mask of those who do not agree ... move
the legs, stretches, shakes hands with his legs and then arms ... suddenly writes something ... but! In those conditions! ... Bo! ... Perhaps a conditioned reflex or another strategy to escape Orfello continues and continues ... ... enough! It is a pain! let's sleep, only half an hour ... friends colleagues around the world, stop the lesson for 10 minutes ... if you saw him you would agree as well ... You suddenly stands up and asks a question ... ... sleep ... disappeared?? Want it? Lesson 1 of 17.02.2010, 50 ° / 60 ° minute ...jacuzzu da B.B. Israel
per B.B. Italia
venerdì 12 marzo 2010
Pranzo prima dello Shabbat
Petak Tikva 14 Febbraio_2010

Today, I wanted to tell you about the organization, the Center's structure, now I walk alone ... no need, or which John Moshe ... I watched as two loving ... experienced tutors are always ready to meet my ... totally disoriented / lost / forseDiQuì / Nodilo ... cabbage ... but maybe I'm wrong floor of the series: I am ashamed to go there because of past ... there are already 4 times in 1 minute ... and I'm sure he saw me because ... every time she greeted me with a big smile and tender eyes ... Okay I'll jump, now I ask ... I know 7 words of English ... to him, not without some ailment ... I get confused even more ... (St.) John, ... "the beginning" ... it was going up, I say ... with casually ...
Sicilian jokes? ... ... I, I!
E invece no!
jacuzzu da B.B. Israele
Oggi, avrei voluto raccontarVi dell’organizzazione, della struttura del Centro, ora che cammino da solo … senza bisogno che Giovanni o Moshe … mi seguano con lo sguardo amorevole … come due provetti tutori sempre pronti a incrociare il mio … totalmente disorientato/perso/forseDiQuì/noDiLà ... cavolo ma forse ho sbagliato piano … della serie: mi vergogno a passare di là perché … ci sono passato già 4 volte in 1 minuto … e sono certo che mi ha visto perché … ogni volta mi ha salutato con il sorrisone e gli occhi teneri … va bene mi butto, ora glielo chiedo … io conosco 7 parole di Inglese … anche a lui, qualche acciacco non manca … mi confondo ancora di più … arriva (San) Giovanni, … “dai che comincia”… si stavo salendo, dico … con fare disinvolto …
il siciliano delle barzellette? …… io, ero!
Today, I wanted to tell you about the organization, the Center's structure, now I walk alone ... no need, or which John Moshe ... I watched as two loving ... experienced tutors are always ready to meet my ... totally disoriented / lost / forseDiQuì / Nodilo ... cabbage ... but maybe I'm wrong floor of the series: I am ashamed to go there because of past ... there are already 4 times in 1 minute ... and I'm sure he saw me because ... every time she greeted me with a big smile and tender eyes ... Okay I'll jump, now I ask ... I know 7 words of English ... to him, not without some ailment ... I get confused even more ... (St.) John, ... "the beginning" ... it was going up, I say ... with casually ...
Sicilian jokes? ... ... I, I!
E invece no!
Perché hanno teso una trappola al mio sentimentalismo …
Questo lo chiamano il primo pasto dello Shabbat … ci vuole 10 minuti a finire di copiare, sono le 14,25 “sai che faccio, salgo a mangiare e riscendo, anche se è tardi e forse non trovo più niente”. Per essere sicuro di trovare il posto giusto, sbaglio un paio di volte e arrivo nella sala da pranzo completamente stracolma, i tavoli uniti uno all’altro formavano delle lunghe file … densità … 1 persona ogni 50 cm
Why did they set a trap for my sentimentality ...
This they call the first meal of the Sabbath ... It takes 10 minutes to finish copying, are 14.25 "You know I do, I get to eat and risk, even if it's late and maybe I can not find anything." To be sure of finding the right place, wrong a few times and arrival in the dining room is completely packed, the tables joined together forming long lines of density ... ... 1 in every 50 cm ...
le canzoni … le cantavano anche i bambini … quella sala era stracolma all’inverosimile di famiglie a tavola. 65% dei bambini 5/8 anni, 30% 9/13 anni. Uno sopra la sedia che cantava al microfono e tutta l’assemblea a seguirlo. Uno un po’ più grandicello che riprendeva con la telecamera. Qualcuno fa i capricci per mangiare mettendo alla prova la pazienza del padre. C’è pollo arrosto quindi
… They also sang the songs ... the children ... the room was packed to capacity of families to the table. 65% of children 5 / 8 years, 30% 9 / 13 years. One over the chair, singing to the microphone and the whole assembly to follow. A somewhat 'older who resumed with the camera. Someone puts up a fuss to eat by testing the patience of his father. There's roast chicken so
... giù con le mani e … musi unti contornati da frammenti di carne di pollo e per dare un pò di colore una striscetta qui e una la di insalata … come la sposa adorna. Il figlio di Alon , 4 anni, grandi occhi neri, viso ovale (un’angelo), che fa diventare o almeno tenta, di far diventare il suo piatto solo un altro gioco, approfitta del fatto che suo padre mi sta traducendo ogni singola parola degli interventi … SHOCK … malgrado cerchi di resiste il mio cuore si è ormai squagliato. ... down with his hands and ... greasy snouts surrounded by fragments of chicken and give a little color here and there a strip of salad ... as the bride adorns. Alon's son, 4 years, blacks large eyes, oval face (an angel), who makes or at least try, to turn his plate just another game, taking advantage of the fact that his father is translating every single word to me interventions ... SHOCK ... despite trying to resist my heart is melted now.
Da un momento a l’altro potrei scoppiare in un pianto senza fine … se nel nuovo mondo ci sarà una mensa non può essere che così … tutti i piccoli sembrano i figli di tutti i grandi … anche loro ti salutano e ti guardano con il sorrisone e gli occhi teneri con quella piccola coppola in testa … uno salta in groppa a Giovanni … provo ad immaginare che persone siano le madri … le DONNE! … a proposito i Kabbalisti sono … prolifici …
Questo lo chiamano il primo pasto dello Shabbat … ci vuole 10 minuti a finire di copiare, sono le 14,25 “sai che faccio, salgo a mangiare e riscendo, anche se è tardi e forse non trovo più niente”. Per essere sicuro di trovare il posto giusto, sbaglio un paio di volte e arrivo nella sala da pranzo completamente stracolma, i tavoli uniti uno all’altro formavano delle lunghe file … densità … 1 persona ogni 50 cm
Why did they set a trap for my sentimentality ...
This they call the first meal of the Sabbath ... It takes 10 minutes to finish copying, are 14.25 "You know I do, I get to eat and risk, even if it's late and maybe I can not find anything." To be sure of finding the right place, wrong a few times and arrival in the dining room is completely packed, the tables joined together forming long lines of density ... ... 1 in every 50 cm ...
le canzoni … le cantavano anche i bambini … quella sala era stracolma all’inverosimile di famiglie a tavola. 65% dei bambini 5/8 anni, 30% 9/13 anni. Uno sopra la sedia che cantava al microfono e tutta l’assemblea a seguirlo. Uno un po’ più grandicello che riprendeva con la telecamera. Qualcuno fa i capricci per mangiare mettendo alla prova la pazienza del padre. C’è pollo arrosto quindi
… They also sang the songs ... the children ... the room was packed to capacity of families to the table. 65% of children 5 / 8 years, 30% 9 / 13 years. One over the chair, singing to the microphone and the whole assembly to follow. A somewhat 'older who resumed with the camera. Someone puts up a fuss to eat by testing the patience of his father. There's roast chicken so
... giù con le mani e … musi unti contornati da frammenti di carne di pollo e per dare un pò di colore una striscetta qui e una la di insalata … come la sposa adorna. Il figlio di Alon , 4 anni, grandi occhi neri, viso ovale (un’angelo), che fa diventare o almeno tenta, di far diventare il suo piatto solo un altro gioco, approfitta del fatto che suo padre mi sta traducendo ogni singola parola degli interventi … SHOCK … malgrado cerchi di resiste il mio cuore si è ormai squagliato. ... down with his hands and ... greasy snouts surrounded by fragments of chicken and give a little color here and there a strip of salad ... as the bride adorns. Alon's son, 4 years, blacks large eyes, oval face (an angel), who makes or at least try, to turn his plate just another game, taking advantage of the fact that his father is translating every single word to me interventions ... SHOCK ... despite trying to resist my heart is melted now.
Da un momento a l’altro potrei scoppiare in un pianto senza fine … se nel nuovo mondo ci sarà una mensa non può essere che così … tutti i piccoli sembrano i figli di tutti i grandi … anche loro ti salutano e ti guardano con il sorrisone e gli occhi teneri con quella piccola coppola in testa … uno salta in groppa a Giovanni … provo ad immaginare che persone siano le madri … le DONNE! … a proposito i Kabbalisti sono … prolifici …
From one moment al'altro could burst into tears without end ... if the new world there will be a mess can not be that way ... all the little children seem all too great ... I salute you and look with the big grin and eyes tender with the little cap on his head ... one jumps on my back to John ... I try to imagine that people are mothers ... women! ... About the Kabbalists are ... prolific ...
jacuzzu da B.B. Israele
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